Adaptive NeuroMatrix Trend
- Indicatori
- Konstantin Chechnev
- Versione: 1.0
- Attivazioni: 5
Adaptive NeuroMatrix Trend è un indicatore di direzione del prezzo che utilizza un modello matriciale adattivo invece dei classici MA/RSI/MACD. I segnali vengono generati sulle caratteristiche quantitative del movimento dei prezzi e dei volumi. Sul grafico sono presenti tre stati: Buy / Flat / Sell; i segnali vengono fissati alla chiusura della barra (senza repaint), il che semplifica il controllo e l’analisi delle operazioni.
Caratteristiche principali
Modello adattivo proprietario al posto dei pacchetti standard di indicatori. Nessuna dipendenza dagli indicatori classici di trend, oscillatori, volatilità o volume. Direzione e segnali sono calcolati dal modello matriciale sulla base di diversi metodi adattivi di analisi dei dati di mercato: un’unica fonte di segnali logica e coerente.
Filtraggio anti-impulso con verifica sui volumi. I picchi isolati di prezzo e volume vengono filtrati prima della formazione del segnale definitivo. I segnali sono confermati solo alla chiusura della barra e non vengono ridisegnati, rafforzando la disciplina di ingresso/uscita e riducendo l’impatto degli “spike” dovuti alle notizie.
Configurazione in quattro passi: scala temporale, sensibilità d’ingresso, forza del filtro anti-impulso e coefficiente di previsione. Adattamento rapido allo strumento e al timeframe.
Classificazione visiva chiara. Blu = acquisto, grigio = fuori posizione/uscita, rosso = vendita; i tratti impulsivi vengono evidenziati addizionalmente sulla linea di tendenza. L’indicatore aiuta a strutturare le decisioni: mantenere la posizione nella fase di acquisto/vendita ed evitare ingressi in area neutra. Marcature chiare e statistiche per simbolo semplificano il controllo della disciplina e l’analisi post-operativa.
Auto-adattamento basato sui risultati. L’indicatore monitora le statistiche dei propri segnali su una finestra di giorni selezionata e, in caso di peggioramento dei risultati, irrigidisce leggermente le soglie interne. Questo aiuta a ridurre l’attività nelle fasi di mercato sfavorevoli senza dover “ritoccare” continuamente i parametri a mano.
È supportata un’interfaccia multilingue per oltre 50 lingue, con rilevamento automatico della lingua del terminale per la localizzazione di messaggi e titoli.
Suggerimenti d’uso
Utilizza un conto demo per testare i parametri dell’indicatore e i segnali prima di impiegarli nel trading reale.
Controlla ogni giorno il calendario economico per individuare gli eventi ad alto impatto, come NFP, decisioni sui tassi d’interesse o pubblicazioni del PIL.
Evita di operare nei 30 minuti precedenti e successivi alle notizie importanti, per evitare che i picchi di volatilità distorcano i segnali dell’indicatore.
Diversifica su più strumenti o timeframe per ridurre la dipendenza dal comportamento di un singolo mercato.
Presta attenzione all’over-optimization; non modificare i parametri troppo spesso basandoti solo sui risultati di breve periodo.
Quando il filtro anti-impulso dell’indicatore segnala anomalie, esegui un’analisi manuale dei volumi per una doppia verifica della validità del segnale.
Note importanti
L’indicatore non esegue ordini in modo autonomo e non garantisce profitti. Fornisce informazioni analitiche sullo stato attuale del mercato; i risultati dipendono dallo strumento, dal timeframe e dalle impostazioni. I risultati passati non garantiscono risultati futuri.
Parametri
Time-scale — scala temporale/periodi.
Intervallo raccomandato: 0,5–3,0 (passo 0,1).
Funzione: regola la “velocità”/levigatezza del modello.
Inferiore a 1,0 → reagisce più velocemente, più segnali.
Superiore a 1,0 → più morbido e rigoroso, meno segnali.
Entry sensitivity — sensibilità d’ingresso.
Intervallo raccomandato: 0,5–2,0 (passo 0,1).
Funzione: modifica le soglie d’ingresso e l’ampiezza della zona neutra dell’oscillatore.
Inferiore a 1,0 → più sensibile, più attivazioni.
Superiore a 1,0 → più rigoroso, meno attivazioni.
Anti-impulse strength — forza del filtro anti-impulso.
Intervallo raccomandato: 0,5–2,0 (passo 0,1).
Funzione: rafforza il filtraggio dei picchi bruschi (prezzo/volume) prima dell’emissione del segnale.
Inferiore a 1,0 → più tollerante verso gli impulsi (reazione più rapida ma più “nervosa”).
Superiore a 1,0 → più severo verso gli impulsi (più stabile ma con meno segnali).
Predict layer strength — forza del livello predittivo.
Intervallo raccomandato: 0,5–2,0 (passo 0,1).
Funzione: regola il contributo del blocco predittivo adattivo (SSA/Kalman) nel blocco/conferma dei segnali.
Inferiore a 1,0 → più conservativo: interviene meno spesso, i segnali passano più facilmente.
Superiore a 1,0 → più sensibile ad anomalie e potenziali inversioni, blocca più attivamente le entrate dubbie.
Stats window — finestra statistiche (giorni).
Funzione: imposta il periodo sul quale il pannello somma il Profit/Loss (in punti) per il simbolo corrente e gli ultimi simboli.
Valore più basso → maggiore enfasi sui risultati recenti: statistiche e auto-adattamento reagiscono più rapidamente, ma con andamento più “seghettato”.
Valore più alto → valutazione più levigata: evidenzia la tendenza su settimane/mesi, con reazione più lenta.
