Index Rebound Professional
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Index Rebound Professional compra GER40 e US500 la mattina dopo una giornata di forte ipervenduto e chiude il trade in giornata. Segue una sola regola semplice, studiata su anni di dati e confermata su un periodo di verifica tenuto da parte, con controlli del rischio pensati per le regole delle prop firm.
L'idea
Una strategia di ritorno alla media di breve periodo. Dopo un forte ribasso, gli indici azionari tendono a recuperarne una parte nella seduta successiva. L'EA opera solo in quella seduta: entra al mattino, esce prima della chiusura e non tiene mai posizioni overnight.
Come funziona
- Segnale: l'RSI a 2 periodi dell'ultima candela giornaliera è sotto 10.
- Ingresso: il giorno di trading successivo alle 09:00 ora di Berlino. Solo acquisti, un trade al giorno.
- Uscita: alle 17:00 ora di Berlino sul GER40, alle 15:30 ora di New York sull'US500, oppure allo stop loss.
- Stop loss: un ATR(14) giornaliero sotto il prezzo di ingresso. Nessun take profit.
- Niente martingala, griglia o mediazione, nessuna DLL.
- Pannello con il trigger del giorno dopo: il prezzo sotto il quale la chiusura giornaliera di oggi fa scattare il segnale per il giorno di trading successivo.
Gestione del rischio
- Lotti calcolati da una percentuale fissa dell'equity allo stop loss.
- Tetto al rischio aperto complessivo del conto, che conta le posizioni su tutti i simboli e di tutti gli EA.
- Protezione dalla perdita giornaliera, azzerata alla mezzanotte di Berlino, calcolata sul capitale iniziale o sul saldo di inizio giornata.
- Conversione automatica dell'ora del server in ora di Berlino e di New York, anche nelle settimane in cui l'ora legale europea e quella americana non coincidono.
Risultati di backtest
Sono risultati di backtest e di simulazione della regola intraday eseguita dall'EA, con spread e slippage stimati. Non sono risultati di trading reale. 1 R è la perdita allo stop loss.
- GER40, da maggio 2023 a settembre 2026: 86 trade, 65% vincenti, profit factor 2,55, media +0,16 R per trade.
- US500, da aprile 2023 a settembre 2026: 81 trade, 56% vincenti, profit factor 1,96, media +0,15 R per trade.
- Entrambi i simboli, con rischio 1,25% per trade e tetto all'1,5%: circa +7% l'anno con drawdown massimo del 5% nella simulazione dal 2023 al 2026. Un modello più prudente dal 2019 al 2026 ha dato circa +6% l'anno con drawdown massimo del 9,5%.
È una strategia a bassa frequenza: circa 22 segnali l'anno per simbolo, con settimane senza trade. Il vantaggio per trade è modesto: vanno messi in conto anni piatti (come il 2023) e serie di perdite.
Configurazione consigliata
- Simboli: GER40 e US500, un grafico ciascuno. La regola è stata studiata solo su questi due indici.
- Timeframe: qualsiasi. Il segnale usa le candele giornaliere.
- Rischio: 1,25% per trade, tetto al rischio totale 1,5%, protezione giornaliera 2,5%.
- Ora del server del broker "New York + 7 ore" (GMT+2 d'inverno, GMT+3 d'estate) per la modalità automatica; offset fissi per gli altri broker.
- Una VPS, perché il terminale deve essere acceso agli orari di ingresso e di uscita.
Come provare la demo
- Usa GER40 o US500 con le impostazioni consigliate e il modello "Ogni tick" (Every tick), con lo storico M1 se disponibile.
- Imposta uno spread fisso realistico invece di quello corrente ("Current"), che nel fine settimana può essere molto largo.
- Prova almeno due o tre anni: con circa 22 trade l'anno, pochi mesi dicono molto poco.
Un manuale d'uso in italiano e in inglese spiega ogni parametro, le impostazioni consigliate, il backtest e la risoluzione dei problemi.
Avvertenza sul rischio: il trading di CFD è a leva e comporta un alto rischio di perdita. I risultati di backtest non garantiscono risultati futuri. Prova l'EA su un conto demo prima di usarlo.
