GoldBreakoutPro ATR breakout EA

Che cos’è
- Un cBot di breakout di volatilità su H1 per XAUUSD (oro) che opera sia long sia short.
- Basato sull’ATR per dimensionare ingressi e uscite in base alla volatilità attuale.
- Progettato per catturare momentum di più ore ed evitare micro‑breakout.

Approccio di trading, logica e comportamento
- Motore di breakout:
  - Calcola il massimo più alto e il minimo più basso delle ultime N barre chiuse.
  - Un’operazione si attiva solo se il prezzo chiude oltre quel canale di un offset in ATR (EntryOffsetATR), filtrando i breakout deboli.
  - Gli ordini vengono inseriti all’apertura della barra successiva (senza anticipazione).
- Uscite e protezione:
  - Stop‑loss e take‑profit sono impostati all’ingresso come multipli dell’ATR (SL=SlAtr×ATR, TP=TpAtr×ATR).
  - Solo una posizione per simbolo/etichetta alla volta; niente martingala, niente grid, niente mediazione al ribasso.
- Controlli del rumore:
  - CooldownBars impone una pausa dopo un’uscita.
  - RearmBars richiede che il prezzo ritorni all’interno del canale prima di consentire nuovamente un ingresso nella stessa direzione.
  - Filtro di sessione opzionale (UTC per impostazione predefinita) per concentrarsi sulle ore di Londra/NY.
  - Protezione opzionale sugli orari di mercato che può bloccare i trade vicino alla chiusura/apertura di sessione.
- Direzione:
  - Long e short abilitati per impostazione predefinita. Puoi passare a solo long o solo short.

Gestione del rischio e principi di capitale
- Modalità di dimensionamento:
  - Lotti fissi (semplice, esposizione costante).
  - Rischio fisso in $ per trade (la dimensione si adatta alla distanza dello SL).
  - Rischio in % dell’equity (si compone con il saldo).
- Rischio consigliato: 0,25%–1,0% dell’equity per trade per la maggior parte dei conti. Mantieni margine disponibile; evita di operare vicino allo stop‑out.
- Verifica sempre i costi del broker (spread, commissioni, swap) e imposta aspettative realistiche sullo slippage durante le news e ai bordi di sessione.

Parametri chiave di trading (configurabili dall’utente)
- Lookback N (lunghezza del canale)
- Periodo ATR (Wilder)
- EntryOffsetATR (di quanto il prezzo deve chiudere oltre il canale)
- SlAtr / TpAtr (SL/TP basati su ATR)
- Filtro ATR Min (pips) (salta la volatilità ultra‑bassa)
- CooldownBars e RearmBars
- Finestra operativa (ora di inizio/fine; UTC per default)
- AllowLong / AllowShort
- SizingMode + impostazioni di rischio (lotti fissi, rischio in $, rischio in %)
- Label (per isolare più simboli/istanze)

A chi è adatto
- Dimensione del conto:
  - Funziona su conti piccoli se il broker supporta micro volumi; in pratica, con 500 $+ si può operare con rischio molto basso; 1.000 $+ consigliati per un dimensionamento più fluido.
- Profilo del trader:
  - Swing/day trader che preferiscono ingressi chiari, basati su regole, e rischio limitato.
  - Utenti a proprio agio con periodi di performance piatta o negativa durante fasi di range.
- Livello di esperienza:
  - Intermedio e superiore.

Limitazioni importanti e note d’uso
- Sensibilità al regime di mercato: i sistemi di breakout tendono a rendere meglio in condizioni di trend/alta volatilità e possono soffrire in fasi di range. Aspettati serie di risultati.
- Timeframe: progettato e validato su H1. Altri timeframe sono consentiti ma non validati con le impostazioni predefinite.
- Esecuzione sulla barra successiva: i segnali si prendono dopo la chiusura della barra; le esecuzioni avvengono all’apertura della successiva e, nei mercati veloci, possono verificarsi gap che superano SL/TP.
- I costi contano: spread/commissioni/swaps incidono significativamente sul risultato netto—configura di conseguenza rischio e sessioni. Evita le ore di liquidità ultra‑ridotta se i costi del broker si allargano.
- Sessioni/fuso orario: per impostazione predefinita il filtro di sessione usa l’UTC. Se preferisci l’ora del broker/server, cambia di conseguenza il fuso orario del bot.
- Una istanza per simbolo/etichetta: non eseguire più istanze sullo stesso simbolo con la stessa etichetta, a meno che tu non intenda gestire più posizioni.
- Notizie e weekend: valuta di mettere in pausa intorno a notizie importanti ed evita di mantenere posizioni sui gap del weekend se la tua tolleranza al rischio è bassa.
- Nessuna garanzia: backtest o esempi passati non sono promesse di rendimenti futuri.

Avvertenza: i risultati di backtesting presuppongono un “rischio per trade” del 5%, ma il rischio predefinito è 1%, molto più conservativo.
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